L'AMIANTO NEGLI AMBIENTI DI LAVORO

L'introduzione nella normativa italiana di importanti norme sulla protezione dei lavoratori e dell'ambiente contro i rischi dell'amianto (o asbesto) e sulla dismissione dell'uso di tale materiale, ha posto le Istituzioni e le Aziende di fronte a delicati e complessi compiti di indirizzo, coordinamento e controllo su tutte le attività che possono in qualche modo interessare i materiali contenenti amianto.

Il Decreto Legislativo 277/91 sulla "Protezione dei lavoratori da esposizione a piombo, amianto e rumore" ha introdotto nel nostro ordinamento importanti elementi di innovazione sul piano giuridico, come ad esempio: i valori limite di esposizione all'amianto, l'obbligo di valutazione del rischio di esposizione, l'obbligo di notifica alle ASL territorialmente competenti delle attività di bonifica e smaltimento dei materiali contenenti amianto, l'obbligo di consultazione dei lavoratori sulla valutazione del rischio e su altre tematiche centrali per la prevenzione e protezione dei lavoratori.
Tali obblighi hanno costituito e costituiscono tuttora un quadro di riferimento e di indirizzo fondamentale per tutti quei casi in cui è necessario porre in essere attività che interessano l'amianto.

Successivamente, con l'emanazione delle norme di attuazione della legge 257/92 sulla Dismissione dell'amianto, in particolare con il D.M. 6 settembre 1994, la prevenzione e la protezione dai rischi di esposizione all'amianto negli ambienti di vita e di lavoro viene disciplinata in maniera estesa ed articolata a testimonianza delle crescenti preoccupazioni suscitate da questo problema.

Con la predisposizione del multimediale "L'amianto negli ambienti di lavoro" quale strumento formativo, si intende offrire i materiali documentali e tecnici necessari per un corretto controllo ed una gestione attenta delle problematiche emergenti sul tema in questione.

Il multimediale "L'amianto negli ambienti di lavoro" realizzato dal Centro Regionale Amianto - Laboratorio di Igiene Industriale affronta la tematica con l'ausilio di immagini, testi, schemi e grafici costituendo una linea guida di facile utilizzo, nel quadro dei complessi problemi connessi alla presenza di fibre di amianto nei luoghi di vita e di lavoro.

E' inoltre presente, assieme ad una bibliografia essenziale per gli approfondimenti, tutta la legislazione vigente, con i principali provvedimenti applicativi e giurisprudenziali.

Vengono anche affrontati nei termini generali, i problemi connessi con l'introduzione dei materiali sostitutivi dell'amianto, con particolare riferimento alle lane minerali ed alle fibre ceramiche refrattarie, con i loro specifici aspetti di prevenzione e di rischio per la salute.

E' stato poi predisposto un questionario di autovalutazione che permette all'utilizzatore di misurare la propria conoscenza della problematica, con un percorso guidato nei vari aspetti, sia tecnici che normativi, della gestione dei materiali contenenti amianto.

L'ultima parte contiene una sezione "FAQ- Frequently Asked Questions", (o risposte a domande ricorrenti) composta da risposte sintetiche alle domande più frequenti sull'amianto, di facile e rapida consultazione.

Si ringrazia per la collaborazione
Eni S.p.A., Refining & Marketing Division, Salute sul Lavoro.



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